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Il
suono delle chiarine annuncia il gruppo
dei tamburini e degli sbandieratori; a
iniziare da quest’anno tutte le giovani
mascotte, dopo una lunga gavetta fatta di
prove su prove entrano a pieno titolo a
far parte del gruppo dei veterani.
Seguono i quattro cenci vinti
rispettivamente nel 1998, 2000, 2003 e
2004. La coppia di contrada chiude la
comparsa maggiore.
Lo stemma di famiglia introduce Pellegrino
detto Pelliccia del fu Paolo da Lampaggio
con la consorte.
Si apre così il quadro storico della
Contrada Massarella, che fa memoria di
quando i Lampaggi, provenienti da
Lampaggio, località posta sul Monte
Albano nella prosopia dei principi
Rospigliosi, nel 1532 legarono le proprie
sorti a Massapiscatoria, prendendo
possesso prima come affittuari e poi come
proprietari del Castelletto, dei boschi e
dei chiari circostanti, dando così
slancio e vigore, dopo circa due secoli di
abbandono, alle attività sociali ed
economiche dell’antico borgo. Un
notabile porta la pergamena che sancisce
la stipula del contratto. Lo stemma di
Massapiscatoria simboleggia lo stretto
legame che sempre ha unito questa antica
famiglia a Massarella.
Seguono Gabriele, fratello di Pellegrino,
con la consorte e altri figuranti che
accompagnano la famiglia Lampaggi.
Giovani damigelle fanno bella mostra di
meravigliose ninfee e iris gialli, tipici
quanto rari fiori del nostro padule.
Chiudono
il corteo un’elegante dama e due
portabandiere con i colori rosa e celeste
di contrada.
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