San Pierino

Colori:
Arancio e Azzurro
Araldica:
Tagliato d’azzurro a due fasce d’arancio, d’argento al ponte di un arco d’azzurro traversante un fiume caricato di una barca a vela.
Simboleggia:
Animo forte, diritto di passaggio sui fiumi
Vittorie:
3 (2005 – 2006 – 2007)
Sito web:
Il borgo di questa Contrada
non ha dato alla storia uomini insigni,
bensì ha avuto una gloria
che non si dimenticherà,
quella di vantare persone,
fin dai secoli lontani, semplici
che si sacrificarono in umili mestieri sull’Arno,
unica risorsa e ricchezza dei lontani tempi.
I suoi abitanti sondavano le acque del fiume
traendone materiali come rena, sabbia, ghiaia,
e con il ricavato sostentavano la propria vita.
Parliamo appunto dei “Renaioli”
che toglievano dal greto dell’Arno
tali prodotti con i corbelli,
trasportandoli sugli argini,
con la sola forza delle loro braccia,
giorno e notte.
Questa loro dedizione lavorativa
che li ha accompagnati per secoli,
sembra essere stata loro tramandata
dai “Navicellai”,i quali in epoche
ancora più remote, quando l’Arno
era navigabile, trasportavano materiale
da Firenze a Pisa tirando le barche con le funi,
camminando lungo i greti o lungo gli argini.
Da questi antichi mestieri deriva infatti
l’emblema dell’araldica della Contrada,
ovvero una barca galleggiante nell’Arno.















