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Colori:
Rosa e Azzurro
Araldica: D’azzurro ai due delfini di carnagione addossata.
Simboleggia: Protezione, luogo di atto alla pesca, nobiltà di
natali
Vittorie: 4 (1998 - 2000 - 2003 - 2004)
Santo Patrono: S. Antonio Abate (17 marzo) e S. Maria dei Pazzi (8
settembre)
Contrada Rivale: Torre
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Pare
che Massarella abbia origini greche.
Gruppi di lavoratori greci infatti,
provenienti dalla Focide, si sarebbero
spinti fino al Mar Tirreno, fondando varie
colonie.
Alcuni
di essi, risalendo il braccio del mare,
che allora arrivava a lambire Le Cerbaie,
per esercitarvi la pesca, dettero origine
ad alcuni villaggi, uno dei quali con il
passare del tempo, prese il nome di Massa
Piscatoria, divenuto poi nel tempo
Massarella.
Documenti
storici sull’origine Focese di
Massarella non esistono, tuttavia la
presenza dei Focesi nel Padule e nelle
zone limitrofe è sostenuta da molti
studiosi.
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Massarella
(in origine Massa Pescatoria) nasce
ufficialmente il 25 febbraio 998, quando
è citata in una bolla imperiale di Ottone
III che la include nei possedimenti di
Antonino, Vescovo di Pistoia.
In realtà già durante l’invasione
longobarda, alla fine del VI secolo,
abbiamo notizie di insediamenti
nell’area dell’attuale Massarella.
Verso l’anno 1000 appaiono i primi
documenti storici veri e propri. Massa
Piscatoria era un piccolo borgo rurale,
importante per la sua posizione
strategica. A cavallo tra Firenze e Lucca,
fu per molto tempo roccaforte dei
fiorentini continuamente in guerra con i
lucchesi. Quando le ostilità belligeranti
fra le due città aumentarono, gli
abitanti di Massa Piscatoria, per avere
una maggiore difesa, si misero nel 1280
sotto la protezione del vicino e forte
Castello di Fucecchio, rinunciando
volontariamente alla loro indipendenza. Da
allora le vicende storiche dei massigiani
si sono confuse con quelle dei fucecchiesi.
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